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Sono passati 50 anni dal'68......... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 07 novembre 2018

    Partito Socialista Italiano                 Associazione Culturale

   Via Ippolito Nievo 136 – Modena                    ”Gregorio Agnini”



Sabato 10 Novembre2018 ore 10,30

Via Ippolito Nievo n 136/A – 138 - Modena

Incontro pubblico

sul tema:

Sono passati 50 anni dal'68: qualcosa è rimasto?”


con presentazione del romanzo di

Mauro CORTELLONI

QUALCOSA E' RIMASTO”


NEL FERVORE DEL'68 ILLUSIONE E TORMENTO NELLA STORIA DI UN GRUPPO DI AMICI

(Edizioni Il Fiorino)


Ne discuteranno con l’Autore, Alberto BERGAMINI,

Giovanni Franco ORLANDO, Prof.Piero GUERZONI, Enrico CORSINI




E' il 1962, un ragazzino di dieci anni ha appena sostenuto l'esame di quinta elementare. Tutto lascia supporre che la sua vita, come quella di suo padre e di suo nonno, si svolgerà tra i campi e la stalla in un piccolo paese delle montagne italiane. Inaspettate vicende lo portano poi a trasferirsi in città entrando in contatto con l'effervescenza dei movimenti studenteschi del 1968. Assieme ai suoi amici viene trascinato dagli eventi in un'avventura che, attraverso contraddizioni e conflitti sociali tipici di quel periodo, si conclude in una Parigi che sconta una sorta di restaurazione post maggio sessantotto. Si intravede in questa storia l'adolescenza imporsi come categoria sociale, mutando per sempre il rapporto col mondo adulto.


I N V I T O


 
Non siamo più disponibili........ PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 31 ottobre 2018

Con tutto rispetto per il dibattito in corso nella città fra fazioni, partiti, gruppi di pressione, comitati amici per interessi, liste civiche, congressi di associazioni e sindacati a noi sembra che due problemi sono ignorati e che meritano l'attenzione della città e dei partiti:


  1. la situazione politica e di governo nazionali

  2. l'Europa dei popoli e l'importanza che ha sul futuro anche delle singole nazioni piccole rispetto ai giganti internazionali quali USA, Russia e Cina, oltre a India ed altri Paesi di grandi dimensioni.


In modo molto sintetico partiamo dal punto due e da quanto tutti hanno visto qualche giorno fa in diretta mondiale, con tanto di video e foto: un deputato leghista calpesta con le scarpe “Italiane” i fogli utilizzati dal Commissario europeo Moscovici per presentare le valutazioni, negative, della Commissione Europea sul DEF del Governo Italiano.

Una reazione stupida e inutile a problemi invece seri che indeboliscono sia l'Italia che l'Europa.

L'Europa dei popoli che abbiamo contribuito a costruire e che noi vogliamo non è fatta di miope arroganza e di fredda burocrazia: noi siamo per un'Europa partecipata dai cittadini in cui le burocrazie tecniche applichino le politiche e in cui la politica, non la stolta demagogia, la faccia da padrona.

Possibile che Modena “città europea” per antonomasia non insorga contro comici e populisti che si rendono ridicoli e politicamente schiavi di Putin?

L'Europa è e rimane l'unica garanzia per il benessere e la pace: da solo, qualsiasi singolo Stato del continente europeo (compresa la stessa Germania), sarebbe una semplice pedina in balia dei grandi gruppi internazionali e finanziari che già oggi agiscono con inaudita prepotenza e invadenza.

Solo una Europa unita e forte può permetterci di stare seduti al tavolo politico e di farci rispettare.

Questa è l'essenza risolutiva e non è il tentativo di sfuggire ai problemi locali

La nostra situazione nazionale è precaria, tormentata fra tendenze fascistoidi e impreparazione assoluta, se non ignoranza, di qualsiasi principio di cultura di governo.

E tutto questo non può non avere pesanti ricadute anche nel livello locale modenese strettamente inserito (per cultura, economia e peso specifico) nel contesto regionale, nazionale e internazionale.

Tutte le questioni e i problemi che ci troviamo e ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni possono trovare una soluzione solo se esiste un rapporto corretto fra le istituzioni modenesi, la Regione e il Governo centrale in un contesto di un programma economico sostenuto dall'Europa.

Qualche esempio:

Ambiente, energia, sanità, scuola e università, socialità e lavoro ai giovani, casa e infrastrutture.

Senza un'azione coordinata e coesa non si può ottenere nessun risultato effettivo.

Bene i comitati, gli appelli, gli ordini del giorno, ma l'odio, la contrapposizione e la preparazione delle elezioni amministrative ed europee come una guerra “per mandare a casa qualcuno”non dà frutti ma scredita e abbassa, fino quasi ad azzerarlo, lo stesso senso delle Istituzioni.

Ogni atto di partecipazione democratica diventa una promessa di contrapposizione e non di unità civica per la risoluzione dei problemi.

Noi socialisti, piccolo partito ma con la storia nel cuore e nella mente, facciamo un appello ai partiti e ai movimenti perché ritorni il senso civico, la voglia di dialogo, anche in dissenso, ma che contenga l'idea centrale del bene comune.

Noi, mentre diamo la nostra disponibilità a dare un contributo in tal senso, stiamo avviando un Congresso Nazionale per cambiare Segretario e lanciare una nuova generazione di dirigenti.

Questo come processo democratico indispensabile per continuare ad esercitare con responsabilità il ruolo che, in quanto partito, ci assegna la Costituzione.

A Modena per noi, e lo abbiamo già scritto, esiste il “sinistra-sinistra-centro” e non il “centrosinistra”, né quello originario (costruito da Nenni e Moro) né quell'alleanza democratica in cui la sinistra veramente pluralista aveva il compito di scrivere una pagina nuova nella storia a Modena e in Italia.

Non ci attardiamo in questo articolo a tracciare i difetti, ma ribadiamo la nostra indisponibilità a continuare sul metodo politico che non regge più.

Noi pensiamo che il civismo attivo e democratico possa avere energie e idee in grado di fare da mallevatore del futuro della politica e delle istituzioni.

Ricominciamo quindi dai Comuni, come comunità di base, coesa, immediata, capace di conoscere e confrontarsi con i problemi reali e in grado di cercare le soluzioni senza fare demagogia.

Noi pensiamo a un programma e a iniziative politiche che costruiscano un manifesto che vada oltre il PD attuale, senza più anima e spinta innovativa.

Anche a Modena non c'è più senso di unità, c'è arroganza e presunzione, incapacità di tenere collegate storie e futuro di una comunità matura, laboriosa e indipendente che pensiamo meriti di essere rappresentata al meglio.

Non siamo più disponibili a vecchie liturgie, ormai obsolete ed inutili. Il nostro appello è rivolto ai modenesi e alle persone che vogliono il bene delle nostre città, sia nel capoluogo che in provincia; un appello libero, aperto e pronto a trovare soluzioni civiche adeguate.

Non vogliamo confusione né rotture con la storia, ma siamo pronti ad un confronto e a un dialogo fecondi senza sottintesi, limiti ideologici o premesse di potere e di rappresentanza.

La nostra ultima storia recente ci ha insegnato a produrre idee, metterle a disposizione della collettività anche fuori dai Consigli Comunali.

Il nostro unico riferimento è la carta Costituzionale, la lotta ai fascismi più o meno mascherati, al populismo che semina odio e conflitto fra le Istituzioni e le persone.

Sulla base di questa impostazione la nostra Federazione è disponibile a confrontarsi .




                                                                  Graziella Giovannini

                                                             Segretaria Provinciale PSI












Federazione Provinciale P.S.I.

Via Ippolito Nievo 136/138 – 41124 Modena

Telefono 059-34.62.17 mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 
INCONTRO PUBBLICO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 03 ottobre 2018

Partito Socialista Italiano

Via Ippolito Nievo 136 – Modena


Sabato 6 ottobre 2018

alle ore 10,30


RIVOLUZIO e SPERANZA”


Incontro pubblico

sul tema:

L’Italia che fu, che è e che forse sarà”


con presentazione del romanzo storico di

Nunzia Manicardi

 

Rivoluzio e Speranza”


ispirato alla vita dell’anarco-sindacalista modenese Rivoluzio Gilioli (1903-1937)

(Edizioni Il Fiorino)


Interverranno l’Autrice, l’on. Paolo Cristoni e altri esponenti della storia

sociale e politica modenese


Musiche per fisarmonica

 


La vicenda narrata da Nunzia Manicardi si svolge tra il 1901 e il 1920 nel contesto corale delle imponenti lotte socio-politiche dell’Italia di allora in una doppia ambientazione: le campagne della Bassa Modenese e Ferrarese della Grande Bonifica e la realtà operaia delle fabbriche di Modena e, in particolare, della Regia Manifattura Tabacchi.

L’Autrice ricostruisce con assoluta fedeltà storica e rigore documentario e fa rivivere anche nei minimi dettagli, con profonda partecipazione, un mondo che oggi appare perduto per sempre ma che, per quanto riguarda le istanze sociali, è ancora quanto mai di attualità.


 
SERVE UN CAMBIAMENTO VERO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdì 31 agosto 2018

Si è aperta anche a Modena la stagione politica con l'avvio della festa del PD e dobbiamo constatare che quello che emerge è … il vuoto !

Con tutto quello che succede in Italia nella società, nei partiti, nella chiesa e nell'economia assistiamo in quel partito a sterili pulsioni a conte interne con la ricerca di dialoghi con la LEGA piuttosto che il “Movimento Cinque Stelle” o “LEU”.

Con il rispetto che portiamo con tutti i volontari di ogni festa siamo alla frutta politica e al dissolvimento di ogni disegno di futuro degno di nota.

L'unico assoluto degno di nota è la lettera del Sindaco: lettera piena di dignità e di passione ma anche di un inascoltato sussulto da navigato politico.

Noi iniziamo col dire che, non essendo da tempo invitati ad alcun confronto e non ricevendo nessuna considerazione politica dall’attuale Segreteria del PD, a Modena non c'è nessun “Centro-sinistra”.

Né “ex comunisti” né “già democristiani” dialogano con una sinistra che non rappresenta né la città né può contribuire a sbarrare il passo alla destra sovranista. Né tantomeno dialogano con altre forze che possono dare un proprio contributo.

Basti guardare al 4 marzo per capire che il “pd-pci-dc”, dove governa da solo e calpesta sia i riformisti che il civismo, viene sbaragliato.

Noi abbiamo aperto un dibattito per costruire una diga repubblicana alla destra ma con questo partito modenese non ci sono rapporti né intendiamo dare ad esso il nostro apporto.

Il civismo è la nuova frontiera con cui portare avanti la nostra battaglia di principi democratici e riformisti.

Se il Sindaco Muzzarelli penserà ad una sua lista si vedrà; ma non ci iscriveremo più ad alleanze cosiddette unitarie per i soliti noti miranti a conservare i loro potere escludendo quanti si sono impegnati a dare il loro contributo.

Serve un cambiamento vero !

Intanto invitiamo tutti i socialisti persi in mille rivoli che possono tornare alla loro casa in cui si dibatte, ci si scontra ma c'è rispetto.

Dalle prossime settimane riprenderemo la nostra autonoma funzione politica invitando tutti i movimenti civici presenti nella realtà modenese ad un incontro provinciale.


La Segretaria Provinciale PSI

       Graziella Giovannini



Federazione Provinciale P.S.I.

Via Ippolito Nievo 136/138 – 41124 Modena

Telefono 059-34.62.17 mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
FESTA NAZIONALE dell' AVANTI! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 01 agosto 2018

 

FESTA NAZIONALE dell' AVANTI!

 


Quest'anno si terrà a Caserta, il 14 – 15 – 16 Settembre, la FESTA NAZIONALE DELL'AVANTI!

Sono stati invitati leaders ed esponenti di partiti e movimenti politici di governo e dell'opposizione. Con un obiettivo: dare il nostro contributo nella costruzione di una seria e credibile alternativa di governo.

Perchè l'Italia riprenda il suo posto in Europa, perchè si abbandoni una politica estera filorussa, perchè i tanti investimenti in infrastrutture non vengano interrotti, perchè si arresti un pericoloso antiparlamentarismo e i valori di libertà e di civiltà non vengano sopraffatti.

Verrà presentata a Caserta la nuova veste dell'Avanti ! On line: più grintosa, arricchita da un numero maggiore di notizie, aperta ai contributi del territorio.

Si potranno a breve trovare tutte le informazioni sul sito: www.partitosocialista.it


 
QUATTRO PROPOSTE PER L'ITALIA DI DOMANI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 01 agosto 2018

QUATTRO PROPOSTE PER L'ITALIA DI DOMANI


Lo scorso 24 Luglio, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, il PSI ha presentato quattro disegni di Legge rivolti principalmente alle nuove generazioni.


Le proposte riguardano, in particolare:


1)l'estensione del “diritto di voto ai sedicenni per le elezioni amministrative e regionali”, attraverso la modifica dell'art.48 della Costituzione e del conseguente Testo unico sull'elettorato attivo;


2)l'incremento del “Fondo nazionale per il sistema integrato dei servizi di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”, mediante riutilizzo di somme già previste per la c.d. “carta elettronica”;


3)l'introduzione di misure a “sostegno degli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici”, mediante l'incremento del Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio (“bonus cultura”)


4) la ricostituzione del “Fondo nazionale per il sostegno agli affitti di abitazioni “da parte di giovani, pensionati al minimo, famiglie monoreddito o che affrontano situazioni di disabilità e disagio economico, da finanziare con rimodulazione del capitolo di bilancio previsto per il “bonus cultura”.


Sul sito internet del partito potete trovare le sintesi dei singoli provvedimenti al seguente link: www.partitosocialista.it


 
Sanità pubblica e privata PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 01 agosto 2018

Sanità pubblica e privata

Non si può dire che in Italia siano stati posti ostacoli alle attività private......anzi negli ultimi tempi il giro di affari della sanità privata ha raggiunto circa il 40 % del costo del sistema pubblico.

Il sistema non regge ed abbiamo milioni di casi di “ rinuncia alla cura per motivi economici e finanziari “

Proprio l’altro giorno c’è stato un segnale preoccupante che viene dall’Emilia Romagna.

L’Assemblea Regionale ha approvato una norma che consente il finanziamento a strutture sanitarie private accreditate che si impegnano a fare ricerca , quindi di fatto rientrano nella regole e normativa degli Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico ( IRCCS).

I soldi sono pochi, la sanità pubblica soffre e di conseguenza ci rimettono i cittadini......questo non può essere consentito, la ricerca è d’obbligo e rientra nell’accreditamento......la via facile all’accreditamento non può essere accettata.

Ci vengono in mente alcune realtà che forse sono sfuggite ma che da tempo stiamo cercando di avere un confronto con le autorità politiche locali.

Abbiamo un Ospedale a Sassuolo, l’unico in Regione gestito con il sistema pubblico/privato, una invenzione tutta Emiliana Romagnola che consente libertà di “ stabilimento”, anche di gestire specialità “ fuori PAL” e con poca attenzione alle specialità di base.....li chiamano “ budget “

Di fatto è stato trasformato, nel silenzio del pubblico, in Ospedale specialistico per paganti in proprio ,tanto che il fatturato paganti è arrivato a circa il 50 % del fatturato in convenzione con l’AUSL e per di più, con una strana risoluzione delle Finanze, paga il 50 % della IRES, cosa da rivedere quanto meno per il fatturato paganti.

Forse è anche sfuggito che la Cardiochirurgia in Emilia Romagna si regge su sei strutture di cui quattro private, di queste quattro ben 2 sono a Reggio nell’Emilia , una a Modena ed una in Romagna......si quella candidata a diventare IRCCS e prendere i finanziamenti.

Abbiamo una struttura qualificata, tutta pubblica, a Montecatone, dove fanno cose importanti sulla riabilitazione, riconosciuta in tutto il mondo scientifico, cominciamo a riconoscerla come IRCCS..

                                                                                                                       Mario Cardone

                                                                                                                  Direzione PSI Modena



 
Si può fare.... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 26 luglio 2018


 

Si può fare.....basta la volontà politica !




I Socialisti , eredi di Costa e Turati, frequentano ancora le palestre della Democrazia e Tolleranza politica.

In questo periodo storico , iniziato con “ cappi “ e “ monetine “ , fatta salva la normale critica e valutazione

nel merito , non aggiungiamo il pregiudizio, contro “ comunque “, la scelta dei cittadini, attraverso una competizione elettorale va rispettata.

Un primo effetto politico, al di fuori del merito delle questioni , trattate nel Consiglio dei Ministri del 2 luglio, è la sconfitta della politica degli annunci.

L’esempio di scuola è la politica fiscale.

Nel merito delle questioni : l’utilizzo del redditometro, per noi , è un importante mezzo per valutare la reale “ capacità contributiva “ di un cittadino.

Bene, quindi, la decisione di riscrivere i parametri di base a cura del Ministro dell’Economia e Finanze, attraverso un Decreto Ministeriale .

Lo strumento va potenziato e vogliamo cogliere l’occasione per rilanciare la collaborazione tra i Comuni e l’Agenzia delle Entrate , visto che negli ultimi tempi i Comuni tacciono, nonostante gli incentivi, anche se recentemente ridotti.

Un richiamo, ci sentiamo di farlo, alle sofferenze dei cittadini residenti nei Comuni del modenese colpiti dal terremoto del maggio 2012 e dalla alluvione del gennaio 2014.

Va prorogata la Zona Franca Urbana , in scadenza, per altri tre anni e con sostanziali modifiche alla perimetrazione delle zone all’interno di uno stesso Comune.

Sempre, in via amministrativa, visto che tanti cittadini residenti nelle zone terremotate sono oggetto di attività di controllo ed accertamento da parte degli uffici fiscali competenti, proprio per le annualità 2012 e 2013, sarebbe buona la sospensione del controllo e l’annullamento degli atti notificati, in “ autotutela “.



                                                                      Mario Cardone

                                                   Direzione Provinciale PSI Modena