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Eutanasia Legale Modena ha giÓ deciso? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledý 07 luglio 2021

SULL’EUTONASIA LEGALE MODENA HA GIA’ DECISO?

NON CI RISULTA, ANZI VOGLIAMO CHE MODENA E L’ITALIA DECIDA.



Non ci risulta che Modena e i modenesi abbiano già deciso su un tema delicato come la scelta sul fine vita.

Non l’hanno deciso i modenesi e neanche gli italiani.

Il motivo per cui il Comitato Promotore di cui il Partito Socialista fa parte ha avviato la raccolta delle firme è proprio questo: chiedere a tutti gli italiani e quindi anche ai modenesi di esprimersi sul diritto di decidere sul fine vita laddove ci siano determinate circostanze.

E’questa una battaglia di civiltà e per la libertà a cui riteniamo non occorre sottrarsi e per cui è necessario che si faccia chiarezza in modo definitivo colmando un vuoto legislativo non degno di una società civile.

Il referendum è una occasione per dare la parola alle cittadine e ai cittadini, una grande occasione di partecipazione e di libertà.

Il protocollo d’intesa tra Comune, Ausl e Fondazione “Hospice Modena” per la realizzazione di un “hospice” cittadino a Villa Montecuccoli e approvato all’unanimità dalle forze politiche presenti in Consiglio Comunale, è la prova di una grande sensibilità delle istituzioni locali verso i cittadini che soffrono.

L’hospice é una risposta civile ad un bisogno, ma non è sostitutivo del diritto dell’individuo di decidere in piena libertà sulla propria vita.

Ecco perché rinnoviamo l’invito a tutti i modenesi di venire ai tavoli dei promotori del referendum e darci la loro firma.

La consigliera Rossini, Fratelli d’Italia e quanti hanno legittimamente un’opinione diversa se ne faranno una ragione e potranno votare NO al referendum se proprio sono convinti delle loro idee.

Noi voteremo convintamente SI.



                                                                                  Segreteria Provinciale PSI di Modena

                                                              Aderente Comitato Promotore Referendum Eutanasia Legale


 
Ciao Mario Pio Silvesri PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdý 28 maggio 2021

Finale, addio all'ex sindaco Mario Pio Silvestri


Domani mattina a Finale Emilia si terrà la cerimonia religiosa per commemorare la morte di Mario Pio Silvestri, ex sindaco di Finale.
Sono momenti in cui si discute molto della qualità dei rappresentanti politico istituzionali che i cittadini eleggono in loro rappresentanza nei Comuni, nelle Regioni, in Parlamento.
Silvestri, maestro di scuola, consigliere comunale poi sindaco di Finale Emilia, è stato un alto rappresentante di quella politica vissuta non come mestiere, ma come servizio.
Dopo la dolorosa perdita della moglie si era trasferito a Trieste, ma il suo cuore di Finalese non ha mai lasciato la città. Il cialetto inconfondibile, la ironia che lo tratteggia a in ogni discussione, la serietà e il livello intellettuale comparivano in ogni momento.
Il tragico terremoto che ha messo in ginocchio la città, sopratutto la tragedia amministrativa che la ha colpita erano pienamente vissuti da Mario Pio. Ma ciò che ci rimane oltre la serietà, le cose buone che emergono dalla sua gestione amministrativa, elementi che la storia conserverà in memoria, c'è il dolore di aver perso un grande Finalese che col suo amico, e nostro amico, Giuseppe Pederiali ci riempivano di idee, ricordi e di futuro dalla Feffa e in ogni trattoria dopo conferenze, libri, mostre in una città piena di vita e di giovialità. Maestro, i socialisti, ma anche i Finalesi ti avranno nel cuore.


                                                                                                     Paolo Cristoni




 
VOCABOLO SOCIALISTA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedý 22 aprile 2021

              LETTERA DEL PROF.MAURO VERONESI INVIATA AL GIORNALISTA SERRA DI REPUBBLICA
 
 

Nel riposo forzato di questo periodo ho ripreso in mano “Il Venerdì di Repubblica” n.1705 del 20/11/2020 che avevo scarabocchiato con tratteggi ed osservazioni ; meritevole pure di domande e discussioni.

Le due pagine 14-15 in cui risponde alle lettere che allora Le erano pervenute , sono state e sono pure oggi (rielette a distanza di 5 mesi) totalmente(per la prima volta) da me condivise!

Il riferimento a Guido Calogero ; il sintetico ma puntuale significato di “Socialismo” ricordando pure il New Deal americano ; la positività del cambiamento USA con Biden e la Harris ( ricordo che il presuntuoso e voltagabbana Salvini per settimane in TV in Parlamento e nelle piazze utilizzava mascherine con la propaganda di TRUMP !!); il richiamo ad una necessaria “ umiltà” di comportamento e rispetto dei pareri diversi espressi ( i Leader politici della prima repubblica avevano diverse impostazioni ideali e linee di governo ma, tra loro , si Rispettavano e (silenziosamente)pure amicizia ).

Tenendo conto anche delle successive note della dott.ssa Fiori e del dott.Vecchio ,le considerazioni espresse mi spingono a farLe una domanda : perché da molti anni si è diffusa una “Ipocrisia Lessicale” (e non solo) ,anche nel Giornalismo, nel non usare il vocabolo “Socialismo” nei Partiti che dicono di collocarsi a Sinistra? Inventano nuove terminologie !? L’americanata di Veltroni di chiamare PD l’ex PCI è stata una forzatura inefficace ; il metodo Democratico è accettato da tutti gli Stati (o quasi) e da tutti i partiti italiani oggi attivi .Nemmeno nelle commemorazioni di Eventi o di Leggi (divorzio, aborto, Statuto dei Lavoratori ,…) si citano i Socialisti che pur hanno avuto importanza primaria …

In tutta Europa esistono i Socialisti e Laburisti che dal 1951 costituiscono “l’Internazionale Socialista” (con Principi democratici anticomunisti) a cui era ammesso solo il PSDI (a cui la Storia ha dato ragione); nel Parlamento Europeo il “Gruppo Socialista” è folto (2°per numero di parlamentari) ma nessun Italiano componente si dichiara e/o usa il vocabolo “Socialista” in Italia !?

L’IPOCRISIA regna sovrana ! o no ?


                                                                                                           Prof.Mauro Veronesi

                                                                                                           Direttivo Prov.le PSI







 
17 e 18 Aprile 2021: un fine settimana da dimenticare PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedý 20 aprile 2021


17 e 18 Aprile 2021: un fine settimana da dimenticare

 

 

Quello appena trascorso è stato per noi socialisti un fine settimana veramente doloroso e amaro.

Sabato abbiamo appreso che Umberto Veratti, esponente storico del socialismo di Sassuolo, ci ha lasciati dopo una grave malattia. Il suo essere socialista era forgiato nell’appartenenza ad un socialismo municipale schietto, talvolta dal carattere anche brusco, ma che alla fine si apriva al dialogo per il bene delle persone e della propria comunità. Umberto ha ricoperto ruoli nel PSI come Segretario della Sezione PSI sassolese quando la sede era in Via Pretorio; è stato a più riprese componente il Direttivo Provinciale del Partito e, per qualche tempo, è stato anche componente il Consiglio di ATO, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (oggi ATESIR). Dopo l'ultimo incarico si era ritirato dalla politica, ma la sua presenza in Piazza e in mezzo alla gente non è mai venuta meno, anche solo per scambio di opinioni.

 

Sabato notte ci ha lasciati un altro illustre socialista, non modenese, ma che con Modena e l’Emilia-Romagna (era stato eletto senatore a Ferrara) ha avuto molti e fecondi rapporti negli anni: il Sen. Luigi Covatta.

Una personalità politica di grande spessore, un intellettuale che ha saputo ricoprire con intelligenza e autorevolezza, in diverse epoche, ruoli di alto livello istituzionale, come quello di Sottosegretario all’Istruzione e, successivamente, alla Cultura e ai Beni Culturali.

Negli ultimi anni ha preso sulle sue spalle la storica rivista “MondOperaio” rilanciandone la funzione culturale di luogo aperto di discussione e approfondimento nella sinistra italiana.

La sua ultima presenza nella nostra provincia risale a poco tempo fa, il dicembre del 2017, quando ha preso parte ad un Convegno organizzato dai socialisti modenesi a Castelfranco Emilia dal titolo “Il Merito e il Bisogno”.

A questi compagni di lungo cammino assieme dobbiamo molto e certamente non si potranno mai dimenticare. Alle loro famiglie tutta la vicinanza e le condoglianze dei socialisti modenesi.


 
I Socialisti di Castelfranco Emilia Ricordano il Sindaco Prof.Martinelli PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedý 01 aprile 2021

Un sindaco di Castelfranco Emilia, eletto dopo di me, ha completato la sua vita terrena. Fu eletto a capo della giunta PSI - PCI, prima consigliere e poi sindaco: Prof Roberto Martinelli. Docente di lettere alle scuole superiori con bonomia e senza alcun segno di presunzione inizio la sua militanza nel psi nella mitica Sezione Pertini di Castelfranco Emilia.
Ha svolto il suo mandato in tempi difficili nei rapporti di giunta e senza accusare concessioni ideali ha cercato, e trovato gli spazi e la volontà per il punto di equilibrio a favore dei progetti e dei programmi che hanno fatto della città un riferimento per realizzazioni sociali.
Dopo la tragica tangentopoli si è ritirato dalla politica attiva e le sue camminate silenziose sotto i portici erano l unico modo per far sapere che c era e che la collettività che aveva diretto lo rispettava.
Ricordo un segno di rispetto riservato a tutti i sindaci succedutisi dalla Liberazione in poi, costruito da un sindaco a ch'egli scomparso, Graziosi Sergio: una medaglia-pergamena. Fu la ultima iniziativa pubblica nella quale sedemmo vicini.
Poi i saluti domenicali, normali e naturali senza cenni alla politica.
A lui mando, in questo momento di triste solitudine pre pasquale, un verso che sembra scritto per il prof dalla poetessa Ada Merini: " mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire". Lui era così nei contesti in cui ci siamo incrociati. Con commozione umana il saluto di tutti noi,


A nome dei socialisti castelfranchesi, Paolo Cristoni

 
MATTARELLA e la COERENZA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdý 26 marzo 2021

                                            MATTARELLA e la COERENZA

Stamane ,25 marzo 2021 , il Presidente , in occasione del 7° centenario della morte di DANTE , ha ritenuto di evidenziarne la sua COERENZA .Questa scelta del Presidente della Repubblica ritengo sia pure un “messaggio politico” ai Partiti in primo luogo ed in generale agli Italiani , specie ai giovani .

Trattasi di un vocabolo “importante ”, sottolineavano i nostri Docenti decenni or sono , marcandone l’esistenza nelle “personali considerazioni” confrontandone le differenze con i diversi pareri espressi.

Ovviamente non ci si riferisce in questa nota alle normali considerazioni della vita quotidiana in cui, passando dall’infanzia alla maturità , si cambiano o si modificano i pareri su diverse problematiche.

La COERENZA citata si riferisce alle “Impostazioni di Base” che ha una Religione (Scritture, Comandamenti) o di un Partito (Statuto ), di una Organizzazione Umanitaria ecc.. che costituiscono la “Base Culturale” della loro distinzione ed il riferimento principale e doveroso a cui attenersi da parte degli “aderenti”.

E’ questa coerenza che da tempo è diventata ”fragile” o “dimenticata” dando continuamente esempi di incoerenza , di voltagabbana , di modificazione di pareri da un giorno all’altro . Un insegnamento di egoismo strumentale inquinando gravemente il confronto Democratico .

Infatti si cambiano impostazioni politiche partitiche secondo interessi momentanei , ad esempio :

  • La LEGA dagli obiettivi della Padania , lo spregio del Sud (i terroni) , l’anti Europeismo … si trasforma in un classico partito di Destra .

  • Il M5S ,dovendo assumere responsabilità di governo, cambia ogni settimana modalità di comporta-mento , di scelte di rappresentanza con continue “espulsioni” guidate (?) .

  • Il PD sta evidenziando il “fallimento del Compromesso Storico” , non trovando leader adeguati non trovando collocamento chiaro nel quadro politico ( chi dice che con Letta si ritorna alla DC !?) .

  • La Sinistra ,frazionata sempre più , non utilizza (chiara strumentalizzazione) il vocabolo “Socialista” che è utilizzato da oltre un secolo ovunque (anche in Europa) ; forse il motivo , assodato da tempo, è che la “retta via” è il Socialismo Democratico e non il Comunismo né il massimalismo ; il riferimento non può che essere “l’Internazionale Socialista e Laburista” (sede a Londra dal 1951).

Al Parlamento Europeo i parlamentari PD ed altri fanno parte del Gruppo SOCIALISTA ; e allora !?

    Nascono partiti come moscerini , seguendo “un amico” e non degli ideali ; partitini momentanei non con “principi di base” diversi da altri ma solo con “motivazioni di governo” che dovrebbero e potrebbero trovar posto in un Partito (magari quello abbandonato dopo essere stati eletti) nell’ambito del confronto dialettico e democratico interno (Maggioranza –Minoranza ) !!

    Auspichiamo che la situazione “pandemica” ed il recupero della “Coerenza” favoriscano in futuro un assetto chiaro Politico-Culturale e che la “Coerenza” ritorni ad essere una virtù nel confronto tra le parti.

Solo in questo modo i messaggi che le rappresentanze politiche inviano all’elettorato favoriranno dei “Voti Consapevoli” rafforzando veramente il sistema democratico rappresentativo.

                                                                                                                      Prof. Mauro Veronesi

                                                                                                Direzione Prov.le PSI

 
MODENA DIMENTICA BIAGI, UNA MANCANZA CHE NON SCUSIAMO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedý 22 marzo 2021

MODENA DIMENTICA BIAGI, UNA MANCANZA CHE NON SCUSIAMO




Onore alla università che lo celebra con un convegno internazionale che affronta con energia la equazione flessibilita' del lavoro e diminuzione dei diritti dei lavoratori. Tema centrale del Libro bianco per il quale è stato ammazzato  Marco, ma anche Tarantelli, D Antonia e gambizzato Gino Giugni.
Tutte le vittime di un terrorismo che ha creato lutti, che ci fa piangere per il dolore arrecato civilmente e per aver fermato un processo di riforme nel quale il lavoro avrebbe trovato il protagonismo  sul e nel mercato.

Modena doveva ricordarlo e le istituzioni prive dell' anima Socialista, un po' annebbiato dal disastro della pandemia non lo hanno onorato. E con lui tutte le vittime del terrorismo Il mio amico e fratello Marco avrebbe detto in vita, vuol dire che dobbiamo spiegare meglio.

Ma nessuno sfuggira' al valore del nostro lavoro.
L Università è il luogo giusto dove studio e confronto fanno crescere le giovani generazioni. E dove tutti i martiri del brigantismo saranno sempre ricordati. Meno ghirlande-e non scusiamo il mancato ricordo istituzionale dove un prefetto nego la scorta - ma più studio e più giovani sapranno la verità.
Noi non dimentichiamo.

E siamo certi che vivrà nella storia e nella civiltà, nel mondo del lavoro.






Paolo Cristoni, già deputato Socialista.




 
SEGRETERIA REGIONALE PSI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedý 18 gennaio 2021


 

Sabato 16 gennaio alle ore 10, la segreteria del PSI dell'Emilia-Romagna, riunitasi online nel concordare con le valutazioni del documento congiunto Maraio-Nencini si augura, per il bene del Paese, che venga scongiurato il pericolo di elezioni anticipate e che venga al più presto costituito un nuovo governo nell'ambito dei confini dell'attuale coalizione.


La Segreteria del PSI dell'Emilia-Romagna ritiene che tale esecutivo debba, non solo sovrintendere al meglio la campagna di vaccinazione di massa, la gestione dei fondi del Recovery, le più ingenti risorse che abbiano mai interessato il nostro Paese ma anche abbandonare posizioni ideologicamente contrarie all'utilizzo del MES.


Dobbiamo passare dalla fase dell'emergenza a quella della rinascita. Per questo serve un governo forte e autorevole e non un esecutivo che raccolga qualche voto di Senatori singoli in occasione del voto di fiducia al Senato. Un governo del genere non avrebbe infatti né capacità di tenuta né rappresentanza sufficiente e finirebbe per aprire presto la strada a una nuova crisi e ad elezioni anticipate.


La strada maestra sarebbe quella di un governo di unità nazionale se vi fosse in Italia una destra moderata ed europeista, non essendoci tali condizioni, occorre ricostruire la maggioranza partendo dalle attuali forze politiche, consapevoli che in gioco c'e' il destino del nostro Paese.


Il PSI dell'Emilia-Romagna accoglie invece l'invito autorevole del Presidente Mattarella a operare come costruttori, perchè l'Italia non si pieghi al rischio dell'ingovernabilità nel momento più critico della sua storia.



Segreteria Regionale

PSI Emilia-Romagna