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Assemblea Congressuale Provinciale del Partito Socialista Italiano PDF Stampa E-mail
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sabato 23 marzo 2019

Assemblea Congressuale Provinciale del Partito Socialista Italiano: Commosso ricordo di Marco Biagi - Approvato un documento provinciale unitario – Solidarietà dei socialisti al Venezuela democratico - Eletti i Delegati al Congresso Straordinario Nazionale 29, 30 e 31 Marzo a Roma.

 


Si è svolta ieri sera 21 Marzo 2019, a partire dalle 20.30, presso il Circolo Culturale “Teatro Guiglia” a Modena, l'Assise Congressuale del PSI modenese per eleggere i delegati al Congresso Straordinario Nazionale del 29, 30 e 31 Marzo p.v. a Roma.

Dopo la relazione introduttiva della Segretaria Provinciale Graziella Giovannini è stata ricordata, da parte dell’Avv. Luca Zaccarelli, la straordinaria figura di Marco Biagi, docente universitario, socialista e cattolico, barbaramente ucciso dai terroristi per le sue innovative e coraggiose idee in materia di diritto del lavoro 17 anni fa.

Successivamente sono state presentate le due Mozioni Congressuali Nazionali “Il domani è adesso” (presentata da G.F. Orlando) e “Identità socialista per cambiare davvero” (presentata da G. Panini).

Dopo il dibattito, che ha visto l'intervento di diversi esponenti del Partito, si è proceduto, sotto la presidenza coordinata da Enrico Corsini, alla votazione, oltre che delle suddette Mozioni, ad un Documento politico della Federazione modenese (approvato all’unanimità) che sarà inviato agli organi regionale e nazionale del Partito.

Nel Documento politico modenese, oltre ai temi di un’Europa più forte e federalista, della salvaguardia dei diritti civili, della laicità dello Stato, del lavoro e delle nuove povertà, del contrasto alla deriva di una destra sovranista e demagogica, di uno sviluppo sostenibile che tenga conto dell’ambiente ma anche del progresso e del benessere economico, si afferma con forza l'attualità del pensiero, dei valori e della politica socialista in Europa, in Italia e nelle nostre realtà locali.

Sul piano locale viene inoltre ribadito che, laddove ci siano le condizioni, è opportuno per i socialisti, in vista delle prossime amministrative, dialogare con tutte quelle forze del centro-sinistra presenti sul nostro territorio per verificare possibilità di collaborazione, ma è altresì fondamentale aprirsi a un confronto con quelle scelte civiche che hanno un sempre più forte radicamento sociale e che possono rappresentare un elemento di novità nel panorama politico locale.

Il Congresso ha pertanto dato mandato alla Segreteria Provinciale del Partito di continuare nelle prossime settimane, così come ha fatto in questi ultimi tempi, a verificare le opportunità e le possibilità volte a dare un contributo dei socialisti in tutte le realtà che vanno al rinnovo dei Consigli comunali e all'elezione del Sindaco con una posizione di forte autonomia, salvaguardando la propria identità e non consentendo ad alcuno di chiedere patenti di sinistra visto che i socialisti sono da oltre 125 anni a pieno titolo parte della sinistra italiana, europea ed internazionale.

L'Assemblea Congressuale modenese ha condiviso appieno l'appello fatto dal compagno Valter Casolari, modenese di origine venezuelana, a favore della democrazia in Venezuela, per la solidarietà a Juan Guaidò e ai cittadini venezuelani che stanno lottando per la libertà, la democrazia e il benessere del Venezuela e per il pieno riconoscimento della presidenza Guaidò da parte anche dell’Italia, uno dei pochi tra i grandi Stati europei a non essersi pronunciato positivamente nei confronti della figura del nuovo Presidente contro Nicolas Maduro.

I socialisti modenesi si attiveranno in tutti i modi possibili per dare un aiuto concreto alla popolazione del Venezuela ridotta alla fame e in pieno disastro economico e sociale e si adopereranno affinché anche la stampa italiana informi con intensità e chiarezza il dramma di un intero popolo tenuto in scacco da un dittatore.

Il Congresso, dopo i voti su Mozioni Congressuali e Documento Politico Provinciale, hanno eletto a delegati al Congresso Nazionale la Segretaria Provinciale del PSI modenese, Graziella Giovannini, il Componente uscente del Consiglio Nazionale PSI, Giovanni Franco Orlando, e Valter Casolari della Sezione di Pavullo.

Delegato di diritto Paolo Cristoni componente uscente della Direzione Nazionale PSI.


                                                                                                       Ufficio Comunicazione PSI










































Federazione Provinciale P.S.I.

Via Ippolito Nievo 136/138 – 41124 Modena

Telefono 059-34.62.17 mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 
Intervento della Segretaria Provinciale all'Assemblea Congressuale PDF Stampa E-mail
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sabato 23 marzo 2019


ASSEMBLEA CONGRESSUAL PROVINCIALE

Modena 21 Marzo 2019

Circolo Culturale “Teatro Guiglia”

Via Rismondo n. 73 Modena


Intervento della Segretaria Provinciale PSI Graziella Giovannini


Care Compagne e Cari Compagni,

ci ritroviamo a distanza di un anno e mezzo dal Congresso Provinciale Straordinario in cui ho avuto l'onore di essere rieletta all'unanimità a Segretaria del PSI di Modena.

Stiamo ora avviando un Congresso Straordinario per cambiare il Segretario e lanciare una nuova generazione di dirigenti, sia a livello nazionale che regionale.

Questo è un processo democratico per noi indispensabile per continuare a svolgere con dignità e rispetto delle regole il ruolo politico che la Costituzione ci assegna in quanto partito politico.


Ci ritroviamo a svolgere questo Congresso a ridosso di una tornata amministrativa che interesserà anche il Comune di Modena oltre che altri 33 Comuni del territorio provinciale e di una consultazione elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo di grande delicatezza ed importanza. Senza dimenticare l'altro importante appuntamento che avremo tra qualche mese verso la fine di quest'anno o l'inizio del nuovo anno e che riguarderà, tra le altre, la Regione Emilia-Romagna con il rinnovo del Consiglio regionale.


Ritorniamo per un momento all'anno appena passato, il 2018: dopo le ultime elezioni politiche di un anno fa, la sconfitta del PD e del centro-sinistra e l'avanzata del centro-destra e del Movimento 5 Stelle si è registrata nella sinistra italiana una situazione di stallo imbarazzante.

In tutto questo periodo (ormai più di un anno), non ricevendo nella nostra realtà nessun segnale di dialogo e di confronto da parte delle forze politiche della sinistra e in particolare del Partito più rappresentativo della sinistra (e cioè il PD) ci siamo spinti a dire pubblicamente che a Modena di fatto non c'è nessun centro-sinistra: gli ex comunisti e già democristiani che componevano e compongono il PD non hanno aperto per lungo tempo nessun dialogo con una sinistra che rischia di non riuscire a rappresentare più le nostre città e i nostri Comuni non essendo in grado di sbarrare il passo ad una destra sovranista sempre più aggressiva e ad Movimento 5 Stelle demagogico e, alla prova dei fatti, inconcludente. .

L'autosufficienza del PD, a lungo praticata nelle diverse realtà provinciali in questo ultimo anno, e la mancanza di dialogo con i riformisti e il civismo hanno portato a sconfitte che, ci auguriamo, vengano finalmente analizzate e comprese da chi ha pretese di autosufficienza: vedi le recenti elezioni amministrative di importanti comuni della nostra provincia come Finale Emilia, Pavullo, Vignola, Novi e Serramazzoni.


Come socialisti pensiamo sia necessario porre l'attenzione su almeno due importanti problemi di carattere generale, ma che riguardano tutti noi e che meritano l'attenzione nostra, dei cittadini e dei partiti anche qui a Modena: 1) la difesa dell'idea di un'Europa dei popoli soprattutto davanti ad un mondo in cui le grandi potenze commerciali, politiche e finanziarie come Stati Uniti, Russia e Cina condizionano la politica e non possono essere certo fronteggiate da piccoli Stati, magari sovrani, ma di fatto indifesi vista la differenza di dimensioni e di forze in campo; 2) la situazione politica interna del nostro Paese come si è venuta definendosi con le ultime elezioni politiche portando ad un governo leghista/grillino sempre più a trazione leghista.

L'Europa dei popoli che come italiani e come socialisti abbiamo contribuito a costruire e che noi vogliamo non è l'Europa della burocrazia arrogante, ma l'Europa partecipata dai cittadini in cui la politica riacquisti un suo primato di fronte alla tecnocrazia imperante.

Possibile che a Modena città Europea per antonomasia non senta l'esigenza di insorgere con forza contro comici e populisti che con irresponsabilità e incompetenza rischiano di gettarci tra le braccia non certo disinteressate della Russia di Putin o della Cina di Xi Jinping? L'Europa non è il problema, ma la soluzione; senza un'Europa unita e più forte i singoli Stati europei a cominciare dal nostro Paese saranno delle pedine alla mercé dei grandi gruppi internazionali e finanziari o di Stati enormemente più grandi e potenti; solo l'Europa può darci la forza per permettere agli Stati e ai cittadini europei di stare seduti al tavolo della politica internazionale per garantire benessere e pace al nostro continente, e non solo. Noi pensiamo che la proposta politica avanzata dai socialisti in questi mesi di lavorare per la costruzione degli Stati Uniti d'Europa, coerentemente con la posizione europeista e federalista che ha sempre caratterizzato la politica socialista, rappresenti un passo importante e decisivo per rafforzare l'Europa. Pensiamo inoltre che per poter portare avanti questo progetto occorre costituire, a partire da queste elezioni europee, una rete di forze democratiche, ambientaliste e civiche in grado di per contrastare quelle forze politiche (oggi al Governo del Paese) che lavorano quotidianamente per cancellare l'idea di una società aperta, solidale, democratica e moderna e sostituirla con una società chiusa, egoista, autoritaria e retrograda, fondata sul nazionalismo etnico, sul razzismo e sul sovranismo,

La situazione del nostro Paese è sempre più precaria e tormentata, in balia di tendenze fascistoidi, di incompetenza, di totale ignoranza di una cultura di governo.

I problemi che abbiamo anche qui, nei nostri territori, a Modena, possono trovare qualche soluzione se si crea un rapporto corretto fra istituzioni locali, Regione e Stato nel contesto di un'Europa rafforzata e rinnovata. Qualche esempio (solo per citare i temi): ambiente, energia e sviluppo sostenibile; sanità, scuola, università e ricerca scientifica; socialità e lavoro per i giovani e per i meno giovani; politiche abitative e infrastrutture.

Senza un'azione coordinata e coesa è difficile se non impossibile ottenere alcun risultato.

Bene i comitati, gli appelli, gli ordini del giorno, ma l'odio, la contrapposizione e la competizione per le elezioni amministrative ed europee vissuta come una guerra “per mandare a casa qualcuno” non da frutti, ma scredita e abbassa fino ad azzerare il senso delle istituzioni.

Ogni atto di democrazia diventa una promessa di contrapposizione e non di unità civica per la risoluzione dei problemi.

Noi socialisti, piccolo partito con la la storia nel cuore e nella mente facciamo appello ai partiti e ai movimenti perché ritorni il senso civico, la voglia di dialogo, anche in dissenso, ma che contenga l'idea centrale del bene comune.

A Modena per noi, lo abbiamo già detto e scritto esiste il sinistra-sinistra-centro e non il centrosinistra; non il centrosinistra originario (quello costruito da Nenni e da Moro) né un'alleanza democratica in cui la sinistra pluralista doveva creare la novità.

Se questa continua ad essere la proposta e il metodo, noi ribadiamo la nostra indisponibilità a continuare su una strada che non regge più.

Occorre pertanto da subito elaborare un programma ed avviare iniziative concrete per favorire lo sviluppo di un civismo attivo e democratico capace di mobilitare nuove energie e di promuovere nuove idee in tutte le realtà locali

Ricominciamo quindi dai Comuni.

Noi pensiamo ad un programma e a iniziative politiche che vadano oltre il PD così come l'abbiamo conosciuto fino ad oggi, senza più anima e spinta innovativa.

Vedremo se il cambio di Segreteria nazionale di questo partito saprà suonare uno spartito nuovo nel Paese e a Modena.

Per quanto ci riguarda noi non siamo più disponibili a vecchie liturgie: il nostro appello, oggi, è diretto in primis ai modenesi e alle persone che vogliono il bene delle nostre città, piccole e grandi, e sono disponibili a cercare nuove soluzione attraverso l'esaltazione del civismo inteso come cultura di governo e soluzione dei problemi.


Non desideriamo alimentare la confusione né promuovere rotture con la nostra storia, ma siamo pronti ad un confronto e a un dialogo fecondo e senza sottintesi, limiti ideologici o premesse di potere e di rappresentanza.

La nostra ultima storia recente ci ha insegnato a produrre idee, metterle a disposizione della collettività anche fuori dai consigli comunali.

Il nostro riferimento è la carta Costituzionale, la lotta ai fascismi più o meno mascherati, al populismo che semina odio e conflitto fra le Istituzioni e le persone.

Su questa strada cercheremo dei compagni di viaggio per essere utili alle nostre città, ai nostri territori e alla nostra Europa.

Siamo nel nostro piccolo numerico e nel nostro grande della storia per accettare e lavorare per un programma di governo di socialismo liberale come presentato nell'ultimo numero di MondOperaio (n.3 Marzo 2019) con l'agenda di lavoro descritta da Michele Salvati.


 
Assemblea Congressuale Provinciale del PSI di Modena PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedý 21 marzo 2019

Assemblea Congressuale Provinciale del PSI di Modena – Verso il Congresso Nazionale Straordinario Roma 29,30 e 31 Marzo.

 


Giovedì 21 Marzo alle ore 20,30 presso il Circolo Culturale “Teatro Guiglia” in Via Rismondo n.73 a Modena, il PSI modenese svolgerà la propria Assemblea Congressuale per votare i Delegati al Congresso Nazionale straordinario convocato nei giorni 29,30 e 31 Marzo a Roma.

L'Assise Congressuale aprirà i lavori con il ricordo a Marco Biagi, cattolico, socialista e docente universitario.

A seguire la presentazione delle due mozioni congressuali: “Il domani è adesso” (candidato alla Segreteria Nazionale Vincenzo Maraio) e “Identità socialista per cambiare” (candidato alla segreteria nazionale Luigi Iorio).

I socialisti modenesi in queste settimane e anche attraverso questa Assemblea Congressuale, forti di una storia di 125 anni e in vista delle le elezioni europee e amministrative (che riguardano la maggior parte dei Comuni della Provincia di Modena oltre al Comune capoluogo), sono impegnati a esprimere il proprio contributo al dibattito delle città e dei comuni chiamati al voto.

Fanno appello a tutte quelle forze politiche democratiche e movimenti che hanno voglia di confrontarsi per favorire lo sviluppo di un civismo attivo e democratico capace di mobilitare nuove energie e di promuovere nuove idee.



                                Segreteria Provinciale PSI








Federazione Provinciale P.S.I.

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MARCO BIAGI: CATTOLICO, SOCIALISTA, DOCENTE UNIVERSITARIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedý 19 marzo 2019


MARCO BIAGI: CATTOLICO, SOCIALISTA,

DOCENTE UNIVERSITARIO


Nel diciassettesimo anniversario della morte di Marco Biagi ucciso dalle BR, i socialisti ricordano il Cattolico, il Socialista, il Docente Universitario Marco BIAGI, persona indimenticabile e compagno militante di tante lotte.

Una vita spesa per migliorare il mondo del lavoro, sempre alla ricerca di nuovi strumenti per l'occupazione dei giovani, una maggiore flessibilità contrattata con le parti sociali.

I tempi sono cambiati, i valori in cui credeva Marco Biagi vengono studiati e copiati, ma il suo coraggio, il suo insegnamento, la ricerca della strada riformista rimangono indissolubilmente legati a quella filiera politico-culturale da cui proveniva e a cui per anni aveva dato il suo attivo contributo: “Il Socialismo”.

Quel Socialismo che ancora oggi ha per valori, idee e problemi da affrontare, grande attualità e che alcuni tentano di acquisire cercando di farne propri i contenuti ma disdegnandone il nome.


                                                    Segreteria Provinciale PSI












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ASSEMBLEA CONGRESSUALE PROVINCIALE PDF Stampa E-mail
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domenica 17 marzo 2019

                                                                                      


A tutti gli iscritti al PSI

Federazione di Modena

LL.SS.

Cara/o Compagna/o,

con la presente, ti comunico che l'Assemblea Congressuale Provinciale degli iscritti per l'elezione dei delegati al Congresso Nazionale Straordinario che avrà luogo a Roma nei giorni 29, 30 e 31 Marzo pv., si svolgerà


GIOVEDI' 21 MARZO 2019 ore 20,30

presso Centro Culturale “Teatro Guiglia”

Via Rismondo. 73 – Modena

con il seguente ordine del giorno:


ore 20,30 Insediamento Commissioni Congressuali;

ore 20,35 Ricordo di Marco BIAGI: Cattolico, Socialista e Docente Universitario

ore 20,45 Intervento della Segretaria Provinciale PSI Graziella Giovannini

ore 21,00 Presentazione delle Mozioni Congressuali:

ore 21,00 Mozione: “IL DOMANI E' ADESSO” Candidato alla Segreteria Nazionale: Vincenzo MARAIO

ore 21,20 Mozione: “IDENTITA' SOCIALISTA PER CAMBIARE” Candidato alla Segreteria Nazionale:Luigi IORIO

ore 21,40 Dibattito

L'Assemblea Congressuale Provinciale degli iscritti provvederà al termine del dibattito previsto per le 22,30 al voto sulle Mozioni Congressuali e alla elezione dei Delegati al Congresso Nazionale.


Hanno diritto di voto gli iscritti 2018


Si fa presente che i testi delle Mozioni Congressuali potranno essere consultate sul sito ufficiale del Partito Socialista Italiano: (www.partitosocialista.it)

Data l'importanza degli adempimenti previsti, ti invito a partecipare attivamente portando il tuo contributo.

Cordiali saluti


                                                      La Segretaria Provinciale PSI

                                                          Graziella Giovannini




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In piazza coi giovani di FRIDAJS FOR FUTURE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 17 marzo 2019

Oggi i socialisti col cuore e con la mente da cittadini abitanti del pianeta sono in piazza coi giovani seguaci di FRIDAJS FOR FUTURE.

Una giovane ragazza svedese e un mondo di giovani si muove per il loro futuro ma anche un appello a tutti noi perchè dalla conoscenza passiamo all'azione concreta per rivoluzionare il nostro modo di consumare.

Il tempo delle discussioni è finito: occorre avviare la rivoluzione tecnologica per non distruggere il mondo.

C'è un'educazione da partecipare prima delle sanzioni; c'è un esempio da portare nell'uso delle materie prime; cìè una giustizia distributiva da applicare a favore dei più bisognosi; c'è la redenzione della pace dei giusti contro dittatori e fanatici.

Noi piccoli esempi non mercificabili ne obnubilabili siamo legati ai giovani del mondo.

Ammainiamo le bandiere ma diamo un esempio tutti insieme.


Graziella Giovannini

Segretaria Prov.le PSI


Giovanni Franco Orlando

Consiglio Nazionale PSI


    Paolo Cristoni

Direzione Nazionale PSI

 
IN RICORDO DI GIOVANNI RICCI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedý 04 marzo 2019

Scrivo dal mondo liquido per testimoniare che esiste ancora uno spazio fondamentale per una solidità ideale a cui i cittadini possono ancorarsi senza paura di perdere la bussola.
Giovedi 28 scorso, ultimo giorno di febbraio, al teatro Cantelli di Vignola si sono ritrovati oltre cento cittadini per ricordare uno di loro.

C'erano proprio tutti di varie estrazioni sociali e politiche insieme alla moglie e al figlio e al nipote.

Da un anno circa è scomparso il professor Giovanni Ricci, docente al liceo, consigliere comunale e provinciale, capogruppo socialista e protagonista della lista civica “VignolaCambia”.
Giovannino per gli amici e per i cittadini era un incontaminato socialista sempre dalla parte dei giovani, di ogni bisognoso e teorizzatore e praticante del dialogo della fedeltà laica del rispetto del dialogo e del rispetto.

Il già sindaco Galli in una magnifica rievocazione partendo dai dissensi e dalla fraternità  ha ben individuato il carattere, la profondità del pensiero e il sacrale rispetto del lavoro politico di chi è chiamato a gestire la cosa pubblica, così come con emozione profonda Smeraldi ha descritto l'anima del socialista che si impegna per la lista civica mai anteponendo se stesso o il suo credo all' interesse generale e alla sintesi per il bene comune.

Giovanni non ha mai chiesto per se stesso men che meno per un suo famigliare. Il giovane professore già suo allievo ne ha descritto l'azione di docente che non nascondeva le sue idee ma che rispettava dialogava e dimostrava concretamente come pensiero e azione debbono combaciare. L'anima non si vende nè si nasconde ma serve a catalizzare il pensiero e a chiedere l'impegno al lavoro e al rispetto non a nascondersi o a sfuggire al confronto e alla responsabilità.

Nato nella idea socialista e come ha detto la moglie Luciana ha voluto il suo garofano rosso sul petto nella bara. Non c'è pretesa di imporre ma nemmeno infingimento, esempi di vita che servono a far rifiorire un amore alla politica vera prima delle lotte di potere.

Non siamo al medioevo ma nella società in cui val la pena non fermarsi alla evidenza quotidiana ma riamate la storia dalla quale emergono idealità non eliminabili con le campagne social.

Ma la scienza è studio e per chi vuole c'è spazio per sapere conoscere e non cancellare.

Ieri eravamo e oggi siamo, piccolo movimento non cancellabile dalla storia.

Ciao, Giovanni Ricci da Vignola e amante dell'appennino.


                                                                         Paolo Cristoni


 
I SOCIALISTI NON PARTECIPERANNO ALLE PRIMARIE DEL PD PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdý 01 marzo 2019

NOI SOCIALISTI ALLE VOSTRE PRIMARIE NON PARTECIPIAMO PER RISPETTO DEI VOSTRI ISCRITTI. FATE PRESTO, DECIDETE, MA SOPRATTUTTO INIZIATE A CONFRONTARVI CON GLI ALTRI E NON CON VOI STESSI

Domenica prossima si svolgono anche a Modena le Primarie di un Partito: il Partito Democratico.

Obiettivo della consultazione: scegliere, tra i tre candidati Giacchetti, Martina e Zingaretti (in rigoroso ordine alfabetico) il Segretario Nazionale di questo Partito.

Da quello che abbiamo capito vincerà il candidato che avrà ottenuto il 50 per cento più uno dei componenti dell'Assemblea Nazionale, attraverso il meccanismo delle liste di iscritti del PD collegate.

Noi socialisti ovviamente (pur essendo cittadini di questo Paese e quindi avendo diritto di voto secondo le regole che i dirigenti del PD si sono autonomamente dati) non ci recheremo ai seggi a votare per esprimere una preferenza su una lista di nostri illustri concittadini iscritti al PD, che verranno eletti nell’Assemblea Nazionale del PD e che dovranno eleggere il Segretario Nazionale del PD.

Lo facciamo soprattutto per rispetto dei tanti iscritti e militanti di quel partito (magari non candidati in nessuna delle liste predisposte a sostegno dei diversi candidati) che riteniamo abbiano il sacrosanto ed esclusivo diritto (più di noi e dei cittadini italiani iscritti ad altri partiti o a nessun partito) di scegliersi autonomamente il proprio gruppo dirigente nazionale a partire dal proprio Segretario.

Lo facciamo inoltre perché non siamo molto interessati alle diatribe interne di un partito, il più “grande” della sinistra di oggi, che ha perso un anno per discutere al proprio interno di assetti organizzativi e di linea politica senza riuscire a fare una analisi seria delle ragioni della sconfitta delle ultime elezioni politiche che ha consegnato il Paese a Salvini e Di Maio.

Ci auguriamo, una volta che avrà deciso chi è il Segretario e eletto il proprio gruppo dirigente, che il PD abbia la bontà di aprire un confronto vero con tutte le forze politiche del centrosinistra smettendo di avere, per quel che ci riguarda a Modena e in Emilia-Romagna, un atteggiamento autoreferenziale, che non apre ad un confronto, ad un dialogo vero, non promuove una vera discussione, che non lavora per costruire vere alleanze, che pensa che la sua centralità sia un diritto acquisito e che ritiene che gli altri, se ci sono e se hanno voglia, debbono piegarsi al ruolo di semplici vassalli.

Le elezioni amministrative, europee e, successivamente quelle regionali, sono alle porte e non ci pare di registrare particolare attenzione dal PD locale rispetto ai rischi che si corrono se non si lavora insieme ad una proposta politica seria, coinvolgente, nuova, capace di allargare il campo sempre più un angusto di un centrosinistra in cerca di sé stesso.

Eppure le elezioni in Abruzzo e in Sardegna (elezioni quelle sì, vere) sono appena avvenute e hanno dato dei risultati chiari per chi vuole leggerli e capirli.

                                                                      Segreteria Provinciale PSI