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ASSEMBLEA CONGRESSUALE PROVINCIALE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 02 luglio 2022


- A tuttigli iscritti al PSI

Federazione di Modena

- Agli invitati


LL.SS.

Cara/o Compagna/o,

con la presente, ti comunico che l'Assemblea Congressuale Provinciale degli iscritti per l'elezione dei delegati al Congresso Nazionale che avrà luogo a Roma nei giorni 15, 16 e 17 Luglio p.v., si svolgerà


SABATO 9 LUGLIO 2022 alle ore 10,30

presso il Centro Culturale “Teatro Guiglia”

Via Franceso Rismondo, n° 73 –Modena


Ore 10,30 Insediamento Commissione Congressuale


Presiede i lavori Paolo Cristoni(già Deputato del PSI di Modena)


Ore 10,40 Relazione introduttiva di Graziella Giovannini(Segretaria Provinciale PSIdi Modena).


Ore 10.50 Presentazione della Mozione Congressualeper la candidatura di Enzo Maraio“UNAGRANDE STORIA PER RIPENSARE IL FUTURO”da parte di Orlando Giovanni Franco (Consiglio Nazionale PSI)


Ore 11,10 Interventi e dibattito


Gli iscritti aventi diritto al voto, al termine del dibattito (previsto per le ore 12.00), saranno chiamati a svolgere i seguenti adempimenti congressuali:


1) Voto della Mozione Congressuale;

2) Elezione dei Delegati al Congresso Nazionale spettanti alla Federazione di Modena (n° 2);

3) Nomina del membro del Consiglio Nazionale su base territoriale (n° 1);

4) Elezione dei delegati al Congresso regionale previsto a ottobre/novembre 2022 (n° 4).


Si fa presente che il testo della Mozione Congressuale potrà essere consultato sul sito ufficiale del Partito Socialista Italiano: (www.partitosocialista.it)

Data l'importanza degli adempimenti previsti, ti invito a partecipare attivamente portando il tuo contributo.

Cordiali saluti



La Segretaria Provinciale PSI

Graziella Giovannini





Federazione Provinciale P.S.I.

Via Parini n.50 –41124 Modena

Telefono 059-34.62.17 mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 
“L'IMPRONTA: I Parlamentari Socialisti dal 1983 a oggi” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 18 giugno 2022

L'IMPRONTA: I Parlamentari Socialisti dal 1983 a oggi”


Oggi al Senato è stato presentato il magnifico volume sui parlamentari dal 1983 al 2022.
Mauro Del Bue e la Prof. Giuliana Lusuardi hanno impegnato tre anni di lavoro e hanno contribuito a ricordare, contro ogni avversione il contributo dei socialisti nel parlamento, nel paese, nella economia e nella società.
Nel merito è tutto evidente: leggi, iniziative politiche e sociali, lotte nel e per il mondo le lavoro, azioni perché nessuno venisse discriminato così come le azioni per sostenere il nuovo mondo che si affacciava, contro guerre e per la pace, per l' Europa dei popoli i documenti sono perfettamente visibili a tutti aldilà di ogni contraffazione.
Sono stato con orgoglio e impegno fra quei deputati e ho svolto il mio compito con presenza attiva e con leggi ancora in vigore.
Coi ringraziamenti a chi ha scritto, Mauro e Giuliana contando 55 anni di tessere dalla prima a diciotto anni, mi permetto alcune valutazioni rivolte a tutti quei colleghi, ancora viventi e a me compreso.
Il PSI compie 130 anni e noi abbiamo fatto tutto il possibile per difenderlo o spesso abbiamo seguito la linea del disimpegno, della ricerca della ragione personale, autoreferenza culturale-io ho detto e gli altri non mi hanno seguito?
Una seconda domanda riguarda il lavoro di base, nelle sezioni che ancora esistono in mano e in affetto a coloro che definisco- eroi con la bandiera-ma nelle quali di andare a prendere la tessera, dare aiuto morale materiale, evitare l' invecchiamento portando qualche giovane fortunatamente disponibile ad interessarsi di storia o di battaglie sindacali e un lavoro che pochi svolgono con felicità. ? Vi ricordate quanti attratti dal sottogoverno inondavano le nostre segreterie? Non è vetero romanticismo né azione da lavoratori di base: più uno è colto e porta dentro di sé esperienza e sapere più deve incontrare la propria gente.
Ognuno porti la sua croce critica, ma vale la pena pensare che oggi abbiamo in corso la ricostruzione, un segretario che percorre L'Italia e l'Europa che va aiutato, qualche volta applaudito e che nelle federazione deve trovare noi della storia a lavorare umilmente, politicamente e culturalmente.
Nel sindacato, nella cooperazione nel terzo settore, nel servizio civile c è tanta gente a cui va ridata la chiave delle sezioni. Si può dire che il grande fiume, seppure in secca ha ripreso a muovere le acque e non si deve rincorrere gli affluenti che possono ritornare a confluire.
Un po' di quella umiltà politica che cerca e trova nella identità la sintesi delle varie proposte personali, professionali e culturali.
Il libro, l'impronta è la fotografia nella quale si trova la nuova forza dell'unità socialista, per noi è per riattrarre il movimento della sinistra sociale, riformatrice e democratica. Se non cogliamo questi momenti il libro troverà lo spazio nelle biblioteche verso cui nessun professore manderà un allievo.
                                                                                      Paolo Cristoni
                                                 già Deputato, Sindaco e Segretario di Federazione
16 Giugno 2022
 
5 SI per una Giustizia più Giusta PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 09 giugno 2022

                  CINQUE SI’ PER UNA GIUSTIZIA PIU’ GIUSTA

Le Segreterie Provinciali di PSI e PRI di Modena hanno tenuto assieme una conferenza stampa per ribadire, a pochi giorni dell’appuntamento referendario del 12 giugno, l’importanza di dare un segnale forte per migliorare l’amministrazione della giustizia nel nostro Paese.

Erano presenti per il PSI, la Segretaria Provinciale Graziella Giovannini, Giovanni Franco Orlando, Paolo Cristoni e Giuseppe Guberti e per il PRI modenese Paolo Balestrazzi.

 

PSI e PRI di Modena fanno un appello alle cittadine e ai cittadini modenesi a recarsi alle urne per esprimere validamente il proprio voto, indipendentemente dall’opinione sui singoli quesiti referendari.

È importante che il quorum venga raggiunto perché così, al di là del risultato, il nostro Parlamento possa accelerare una riforma della giustizia che non può più attendere.

Chi auspica e si sta impegnando anche in queste ultime ore per un fallimento della partecipazione popolare ai referendum, minimizzando la portata dei quesiti proposti, sottolineandone strumentalmente la tecnicalità e parlando di “benaltrismo”, vuole lasciare che la giustizia rimanga quella che è oggi: una giustizia, purtroppo, inadeguata, ingiusta, minata dalle correnti, in disastroso calo di credibilità, irresponsabile e prevaricante.

I socialisti e i repubblicani vogliono invece una giustizia responsabile, credibile, funzionante, rispettosa delle prerogative dei cittadini onesti, autonoma ma rispettosa degli ambiti costituzionali e non sostitutiva degli altri poteri dello Stato.

Questi referendum vanno verso questa direzione e perciò vanno sostenuti e non boicottati.


                                                                                             Ufficio Stampa PSI e PRI di Modena

 
I socialisti di Finale Emilia salutano il Presidente Sergio Mattarella. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 19 maggio 2022

BENTORNATO PRESIDENTE!

I socialisti di Finale Emilia salutano il Presidente Sergio Mattarella.


Sono ormai passati dieci anni dal tragico e catastrofico sisma che colpì diversi Comuni della “Bassa Modenese”:

Era il 20 maggio del 2012: molti edifici pubblici e privati, case e capannoni, chiese e laboratori, furono in un attimo distrutti o gravemente lesionati; 28 persone persero la vita sotto le macerie e ci furono tantissimi feriti.


Il Comune di Finale Emilia fu uno dei Comuni più colpiti da quel tragico evento e l'immagine della “Torre dell'Orologio” spaccata a metà è ancora oggi ben viva nella mente di tutti i finalesi (e non solo) quale simbolo di una esperienza devastante.


A distanza di dieci anni, molto, grazie all’impegno di tutti, è stato ricostruito: molte aziende hanno riaperto, tante case sono state ricostruite, molte scuole sono state riaperte.

Ma, nonostante l’impegno non sia mai venuto meno, molto c’è ancora da fare per sanare quella gigantesca cicatrice.


La presenza nelle nostre terre del Presidente della Repubblica, che ha voluto ritornare tra noi, onora la nostra comunità e ci aiuta a continuare a credere che non siamo soli davanti alle disgrazie.



                                                                                                               PSI di Finale Emilia



Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 maggio 2022 )
 
CORDOGLIO DEL PSI PER LA SCOMPARSA DI ADRIANA QUERZE’ PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 18 maggio 2022

CORDOGLIO DEL PSI PER LA SCOMPARSA DI ADRIANA QUERZE’



La notizia della prematura scomparsa dei Adriana Querzè ci ha rattristati

enormemente.

Abbiamo avuto occasione di conoscere Adriana da vicino nella sua attività di

 Assessora all’Istruzione soprattutto nella legislatura 2004-2009 in cui il PSI di

Modena sosteneva la maggioranza in Consiglio comunale ed era presente nella

Giunta del primo mandato del Sindaco Pighi.

Adriana era una persona di grande competenza, di grande professionalità e di

grande disponibilità.

 Mai una parola fuori posto o sopra le righe. Grande passione e una presenza

tenace ed attiva verso un mondo, quello della scuola, a cui aveva dedicato una

vita come dirigente e a cui ha dato un grande contributo anche come Assessora.

I socialisti di Modena partecipano al dolore della famiglia ed esprimono il

profondo cordoglio per la scomparsa di una donna che ha saputo lasciare il segno

nella nostra collettività.


                                            Segreteria Provinciale PSI di Modena



Ultimo aggiornamento ( mercoledì 18 maggio 2022 )
 
Elezioni amministrative: il centrosinistra doveva e poteva fare molto di più PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdì 06 maggio 2022

Elezioni amministrative: il centrosinistra doveva e poteva fare molto di più



Siamo, in questi ultimi giorni, al "rush" finale della predisposizione delle liste a sostegno dei candidati Sindaci dei comuni del nostro territorio provinciale che si presenteranno al voto.

I candidati, le liste e i programmi definiti dovranno essere sottoposti al voto delle elettrici e degli elettori dopo una campagna elettorale che si presenta già da adesso impegnativa.

Come Segreterie Provinciali del PSI e del PRI, riunitesi in seduta congiunta per il patto permanente di consultazione da tempo siglato, non possiamo nascondere una certa delusione rispetto al percorso sin qui fatto.

Siamo convinti che si doveva e si poteva fare molto di più.

Auspicavamo, l'abbiamo detto a più riprese e in diverse sedi, un coordinamento più efficace sul piano provinciale delle forze del centrosinistra, a partire dal PD, pur nel rispetto dell'autonomia delle singole realtà territoriali.

L'impegno era ed è quello di costruire un quadro condiviso delle proposte con il coinvolgimento delle diverse forze del centrosinistra nella convinzione che questo sia il modo, l'unico, per avere più possibilità di successo ed evitare sorprese negative (Pavullo docet!).

Purtroppo, così non è stato: su Novi non si è voluto creare le condizioni per un appoggio che sanasse la precedente situazione di rottura con l'attuale Sindaco Diacci, impedendo di fatto la possibilità di costruire una candidatura condivisa; su Castelnuovo Rangone, pur nella condivisione della candidatura del Sindaco, inspiegabilmente si è preferito escludere la presenza repubblicana nella lista del centrosinistra; su Bomporto, Comune andato prematuramente in crisi e quindi al rinnovo anticipato, si è preferito prescindere da un apporto visibile delle forze riformiste, con presenza in lista di esponenti repubblicani e socialisti.

La sensazione, ma è più di una sensazione, è che si confonda il termine di condivisione/partecipazione con il termine di consultazione eventuale e comunque facoltativa.

Ne prendiamo atto, come prendiamo atto che da queste amministrative alle prossime consultazioni politiche (ormai sempre più prossime) e poi alle altre consultazioni che verranno, ci vorrà ancora molto lavoro da fare per costruire un centrosinistra in grado di rappresentare pienamente tutte le sensibilità presenti.

I socialisti e i repubblicani continueranno a dare il loro contributo di idee e di proposte per un centrosinistra rinnovato perché veniamo da una storia molto lunga (il PSI quest'anno festeggia i suoi primi 130 anni di vita e il PRI è solo più giovane di tre anni).

Continueremo a farlo, a Modena come altrove, con un'avvertenza: noi siamo e vogliamo continuare ad essere partner propositivi per un centrosinistra plurale e vincente e non saremo mai "vassalli" succubi delle decisioni imposte da altri per una presunta e miope autosufficienza.



Per la Segreteria Provinciale PRI           Per la Segreteria Provinciale PSI

         Paolo Ballestrazzi                                  Graziella Giovannini


 
2 PER MILLE AL PSI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 01 maggio 2022

Come certamente saprai il Parlamento ha abrogato la legge che regolava i rimborsi elettorali ai partiti (finanziamento pubblico) e ha varato una nuova normativa che consente ai partiti politici di finanziarsi esclusivamente attraverso la contribuzione volontaria da parte di singoli cittadini.
Il Partito socialista di Turati, Matteotti, Nenni, Pertini, Craxi che utilizza i mezzi che offre il web ma che sa bene che la politica si condivide e si fa nella concretezza dei rapporti tra la gente, per continuare a sostenere la propria struttura e organizzare iniziative politiche, ha bisogno del sostegno e del contributo attivo dei propri iscritti e simpatizzanti.
La nuova normativa prevede che, oltre alla donazione diretta, all'atto della compilazione e  presentazione dei modelli 730 e Unico,
il contribuente abbia la facoltà di destinare il 2x1000 della propria imposta sul reddito ad un partito politico, firmando nell'apposito spazio corrispondente al partito a cui intende elargire la donazione. Si tratta di una operazione semplice, che non comporta alcun onere e non ti costa nulla.
Per consentirci di continuare a dare voce e risposte a chi non ha voce; per continuare ad esistere nelle piazze delle nostre città, nelle scuole e università, nei luoghi di lavoro; per avanzare nella battaglia per i diritti civili,  
richiedi al tuo CAF o al tuo commercialista il modello per destinare il 2x1000 al Psi e firma nel riquadro corrispondente al Partito Socialista Italiano  e SCRIVI IL CODICE R22.

Un futuro su cui contare.

Sostieni il futuro, sostieni il Psi

 
130° ANNIVERSARIO DEL PSI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 01 maggio 2022

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, ORGOGLIOSI DI 130 ANNI DI STORIA”


Oggi e domani a Genova ci sarà la celebrazione dei 130 anni di storia del Partito Socialista, sopravvissuto al periodo tempestoso della Repubblica Italiana. L'altro è il Pri, di poco più giovane.
C'è un interesse storico per un soggetto che dopo due secoli ha ancora la forza di rappresentarsi per il passato e per il futuro. E c'è un interesse politico per una formazione politica che oggi è rappresentata in Parlamento da un senatore e da un parlamentare, ma che mantiene un presenza fisica in tutto il Paese con sezioni, circoli e quasi un migliaio di rappresentanti nei Comuni, nel sindacato, nella cooperazione, nel terzo settore e nelle associazioni di volontariato.
Stare dalla parte degli ultimi, di chi reclama il proprio diritto alla esistenza, al lavoro, alla dignità e al rispetto, ma anche nel mondo delle professioni e della economia moderna ed industrializzata.

Insomma nel pieno della società degli anni Duemila dove i bisogni reclamano risposte e i meriti non sempre sono soddisfatti.

Oggi poi siamo entrati nel tunnel delle evenienze che nessuno aspettava: una pandemia mondiale e la guerra alle porte con le atrocità non più raccontate ma vissute in diretta.
Qui esce prepotente l'idea della visione dei nonni e dei padri: non serve pensare in privato, piccolo o limitato ai diritti singoli, ma occorre guardare al bene comune, alla società delle regole da rispettare e di uno Stato per tutti, erogatore di giustizia e pari opportunità.
Nella Costituzione repubblicana si ritrovano tutti i principi e le regole per le quali i primi socialisti sfidando carceri, fame, cannoni e polizia, anche preti e clero, padroni, dittatori e la disperazione della emigrazione si sono battuti e hanno vinto.

Vittorie condivise con altri che poi hanno cercato di cancellarli. Gli ultimi trent'anni Pci, poi Pd, parte della residuale Dc, un mondo imprenditoriale schierato e capitanato dai nuovi mostri capitalistico-finanziari che addirittura prendevano la tessera politica o finanziavano  il sorgere dei movimenti innovatori, è stato un susseguirsi barbarico nel tentativo di cancellare il socialismo dalla storia d'Italia.
In un mixer che mescolava esaltazione di errori, che nessuno ha mai nascosto e per i quali è stato pagato un prezzo molto più alto del dovuto, con una pubblicistica scandalosa e menzoniera, partigiana e offensiva fino ad esaltare figure nobili ed evocative come Pertini non citando mai che era, che è carne e sangue del socialismo che ha costruito l'Italia repubblicana e democratica.

I 130 anni che vanno a compiersi, da un partito seppur ridotto nei numeri, non possono essere cancellati, dimenticati. C'e sempre un giovane che prende la bandiera del Psi e la sventola il 25 aprile, il 1 maggio, il 2 giugno. Vince la profezia di Turati nella sinistra, vince il ricordo di un martire come Matteotti, vince il coraggio di Nenni e la lungimiranza di Saragat sia nella unità che nei cambiamenti contro un PCI, un sindacato e un movimento ostile oggi da tutti rivisitato e corretto. Per il bene di tutti.

Non portiamo rancore contro nessuno, ma è necessario che a sinistra si sappia che lezioni, o ingiunzioni politiche non servono e il Psi ne le accetterà più.
Il centro sinistra lo hanno inventato Moro e Nenni, gli unici due morti per salvare la nostra autonomia e la nostra identità nazionale sono Moro e Craxi nei confronti dei partner americani e dei sovietici prima e dei putiniani ora.
Il rispetto ce lo meritano tutto e sarà difficile che compagni alla sinistra o nuovi fascisti possono pensare di cancellarci o soggiogarci.
Siamo e saremo qui anche per il futuro perché abbiamo dato e pagato tanto per il nostro Paese e per l'Europa democratica nella storia e nel futuro.

Paolo Cristoni, socialista senza altri aggettivi

 
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