Home arrow Blog
Orologio
Menu principale
Home
Le Sezioni
Notizie
Blog
Cerca
Link
Contattaci Modena
Contattaci Pavullo
Contattaci Finale Emilia
Contattaci Mirandola
Calendario
Foto
Video
Forum
Materiale
eventi
contributi
avvisi
Sito Nazionale P.S.
Internazionale Socialista
Partito Socialista Europeo
Contatore
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday2169
mod_vvisit_counterYesterday2704
mod_vvisit_counterThis week7161
mod_vvisit_counterThis month56603
mod_vvisit_counterAll3885917
Annunci
Un blog di tutte le sezioni senza immagini
CONFERENZA STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledý 15 settembre 2021

CONFERENZA STAMPA



Le Segreterie Provinciali di PSI e PRI convocano una conferenza stampa per:


GIOVEDI' 16 SETTEMBRE 2021 alle ore 11,30

presso Caffetteria – Pasticceria “GIULIA”

Via Antonio Allegri 189/191 – Modena


Verso le elezioni amministrative. “Un ruolo nuovo per le nostre comunità nella gestione della ripresa”


Saranno presenti per la Segreteria Provinciale PSI, la Segretaria Provinciale Graziella Giovannini, Giovanni Franco Orlando, Paolo Cristoni ,per la Segreteria PRI, il Presidente Regionale, Paolo Ballestrazzi., Walter Parenti e Alberto Fuzzi


In attesa di incontrarci, porgiamo cordiali saluti



                                                           Segreterie Provinciali PSI - PRI


Ultimo aggiornamento ( mercoledý 15 settembre 2021 )
 
IN RICORDO DI GIUEPPE MEZZETTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledý 15 settembre 2021


IL RICORDO GIUSEPPE MEZZETTI, COOPERATORE E SOCIALISTA DI ALTRI TEMPI


Nel sabato infausto delle ricorrenze, 11 settembre, il gigante buono e generoso, Giuseppe Mezzetti è stato consegnato alla cremazione dalle camere mortuarie di Castelfranco Emilia, sua città.
Mezzetti, fondatore della cooperazione di consumo modenese, membro dei livelli provinciali, regionali e nazionale della cooperazione di consumo aderente alla Lega delle cooperative, dopo aver lanciato una serie di allievi, andando in pensione aveva continuato a dare il suo contributo in ruoli defilati.
Nel sabato assolato e nel frastuono di una chermesse popolare, si è svolto il saluto civile. Poco popolo, molti suoi compagni di lavoro, alcuni allievi, i suoi figli e nipoti. Ma Giuseppe avrà gradito. Perché ha liberato nella storia la sua fede e il suo onore nel ‘Santino‘ con la sua foto con nel taschino il garofano rosso. Sotto il garofano la dedica dei figli: il ricordo della sua vita onesta e laboriosa per gli ideali che lo animarono e la cooperazione.
Mai nella vita vissuta era fuori dalle righe, in negozio col grembiule bianco, nella direzione della cooperativa sempre primo ad arrivare, nel gestire le cucine della festa Avanti, nelle riunioni: poche distrazioni, molto impegno e nessuna presunzione nè di ruoli, nè di stile nè di potere.
Un colpo al cuore quando mi è arrivata la notizia, solo la frettolosa informazione sulla età perché nella mia mente ormai non lo incontravo più sotto i portici a cavaĺlo della bicicletta con le sue lunghe gambe ad appoggiare i piedi. Un equilibrio che aldilà della età e della erosione del tempo era un modo per conoscerlo nella intimità. E quando mi arrivava a gergo appoggiando la sua manina sulle spalle per me un padre putativo: senza smancerie o litanie sul merito della individuazione dello individuo e dei progressi fatti nella cooperazione dove rappresentava i massimi vertici, per lui ero “Paolino” solo a significazione della differenza di altezza. Era più facile una annotazione comportamentale o un incentiva a studiare la complessità nel partito era un garante, un difensore, con una coerenza e una trasparenza da fungere da esempio.
Sul piano morale inattaccabile e un trascinatore intelligente dove la mediazione e il pragmatismo non dava il modo per fare le furbata che tanto hanno contribuito alla crisi dei partiti.
È stato il garante per ogni elezione e per la raccolta deĺle donazioni elettorali: lo ripeteva in dialetto, tu fai politica e non dire stupidate, non pensare mai ai soldi che li raccogliamo e li registriamo come vuole la legge. Hai mai visto un prete che dice messa e raccoglie le offerte? Questo era il suo abc detto una sola volta.
E nella cooperazione fra i tanti parolai e moralisti, ideologici e di cultura scolastica, spesso sopravvalutata, il suo cura in honorem lo si ricorderà nella storia. Proprio oggi - dove la cooperazione non gode di grande attenzione la sua generazione - ha dato tanto al punto che anche oggi qualcosa di quella generazione va ripreso.
Comunque Giuseppe Mezzetti da Castelfranco Emila, terra di cooperatori che hanno dato tanto alla cooperazione e alla economia modenese, regionale e nazionale, non può essere dimenticato e non sarà dimenticato.
Se ne è andato con la leggerezza di una farfalla, ma non scomparirà nel vortice di una società che pare non aver più tempo per il ricordo. Noi non dimentichiamo.


                                                                                                           Paolo Cristoni

 
Eutanasia Legale Modena ha giÓ deciso? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledý 07 luglio 2021

SULL’EUTONASIA LEGALE MODENA HA GIA’ DECISO?

NON CI RISULTA, ANZI VOGLIAMO CHE MODENA E L’ITALIA DECIDA.



Non ci risulta che Modena e i modenesi abbiano già deciso su un tema delicato come la scelta sul fine vita.

Non l’hanno deciso i modenesi e neanche gli italiani.

Il motivo per cui il Comitato Promotore di cui il Partito Socialista fa parte ha avviato la raccolta delle firme è proprio questo: chiedere a tutti gli italiani e quindi anche ai modenesi di esprimersi sul diritto di decidere sul fine vita laddove ci siano determinate circostanze.

E’questa una battaglia di civiltà e per la libertà a cui riteniamo non occorre sottrarsi e per cui è necessario che si faccia chiarezza in modo definitivo colmando un vuoto legislativo non degno di una società civile.

Il referendum è una occasione per dare la parola alle cittadine e ai cittadini, una grande occasione di partecipazione e di libertà.

Il protocollo d’intesa tra Comune, Ausl e Fondazione “Hospice Modena” per la realizzazione di un “hospice” cittadino a Villa Montecuccoli e approvato all’unanimità dalle forze politiche presenti in Consiglio Comunale, è la prova di una grande sensibilità delle istituzioni locali verso i cittadini che soffrono.

L’hospice é una risposta civile ad un bisogno, ma non è sostitutivo del diritto dell’individuo di decidere in piena libertà sulla propria vita.

Ecco perché rinnoviamo l’invito a tutti i modenesi di venire ai tavoli dei promotori del referendum e darci la loro firma.

La consigliera Rossini, Fratelli d’Italia e quanti hanno legittimamente un’opinione diversa se ne faranno una ragione e potranno votare NO al referendum se proprio sono convinti delle loro idee.

Noi voteremo convintamente SI.



                                                                                  Segreteria Provinciale PSI di Modena

                                                              Aderente Comitato Promotore Referendum Eutanasia Legale


 
Ciao Mario Pio Silvesri PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdý 28 maggio 2021

Finale, addio all'ex sindaco Mario Pio Silvestri


Domani mattina a Finale Emilia si terrà la cerimonia religiosa per commemorare la morte di Mario Pio Silvestri, ex sindaco di Finale.
Sono momenti in cui si discute molto della qualità dei rappresentanti politico istituzionali che i cittadini eleggono in loro rappresentanza nei Comuni, nelle Regioni, in Parlamento.
Silvestri, maestro di scuola, consigliere comunale poi sindaco di Finale Emilia, è stato un alto rappresentante di quella politica vissuta non come mestiere, ma come servizio.
Dopo la dolorosa perdita della moglie si era trasferito a Trieste, ma il suo cuore di Finalese non ha mai lasciato la città. Il cialetto inconfondibile, la ironia che lo tratteggia a in ogni discussione, la serietà e il livello intellettuale comparivano in ogni momento.
Il tragico terremoto che ha messo in ginocchio la città, sopratutto la tragedia amministrativa che la ha colpita erano pienamente vissuti da Mario Pio. Ma ciò che ci rimane oltre la serietà, le cose buone che emergono dalla sua gestione amministrativa, elementi che la storia conserverà in memoria, c'è il dolore di aver perso un grande Finalese che col suo amico, e nostro amico, Giuseppe Pederiali ci riempivano di idee, ricordi e di futuro dalla Feffa e in ogni trattoria dopo conferenze, libri, mostre in una città piena di vita e di giovialità. Maestro, i socialisti, ma anche i Finalesi ti avranno nel cuore.


                                                                                                     Paolo Cristoni




 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 8 di 832