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QUOUSQUE TANDEM ABUTERE? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerd 05 giugno 2020

QUOUSQUE TANDEM ABUTERE?

A volte non è sufficiente limitarsi a condividere: oltre a condividere, occorre anche sottolineare, confermare e rafforzare quanto è stato detto.E’ il caso di quanto ha detto e scritto il Presidente dell’ANPI Lucio Ferrari a proposito della commemorazione dei morti della cosiddetta “corriera fantasma” fatta da rappresentanti delle istituzioni locali di Mirandola e Finale Emilia a San Possidonio la scorsa settimana e a cui la stampa locale ha dato un certo risalto.

Il richiamo che il Presidente Ferrari fa alle parole del socialista Vittorio Foa nei confronti del fascista Giorgio Pisanò ci sembra non solo appropriato, ma assolutamente pertinente e fondamentale per dare il giusto significato non solo alle scelte di campo che alcuni fecero in quegli anni, ma anche ai fatti che da quelle scelte sono poi derivati.

Non è stato indifferente né può essere oggi e in futuro indifferente essere dalla parte delle libere istituzioni democratiche rispetto alla scelta di essere dalla parte del totalitarismo e della dittatura di qualsiasi tipo o colore.

In questi tempi in cui soffiano forti i venti del populismo e del sovranismo, in cui troppo spesso ed impunemente si mistificano i fatti e si usa la propaganda per rievocare presunti tempi “eroici” e per fare proselitismo, bisogna imparare a non tacere e a non far passare in silenzio chi metodicamente si adopera per rileggere a proprio uso e consumo le vicende storiche.

Diciamo questo da socialisti e da militanti di una parte politica che in epoca fascista (pensiamo, una per tutti, alla figura di Giacomo Matteotti) hanno contato e continuato a contare per lunghi anni tra le proprie fila le vittime del sopruso, dell’arroganza e della violenza.

Mettere sullo stesso piano storie e ricorrenze diverse non aiuta né a fare eventualmente giustizia di fatti accaduti nel passato né a rafforzare le istituzioni libere e democratiche nel presente né a preservarle da rischi per il futuro.

Quando poi queste “operazioni” vengono promosse e gestite da rappresentanti delle Istituzioni con tanto di fascia tricolore è giusto prendere cappello e stigmatizzare questi comportamenti.

Fino a quando tutti questi interessati paladini del passato abuseranno della pazienza e della tolleranza di quanti chiedono non di dimenticare, ma di non travisare e piegare la storia alle proprie convenienze?Bene ha fatto il Presidente Ferrari a dirlo con forza e a marcare la differenza di valori tra chi combatté per la restituzione della libertà e della democrazia nel nostro Paese e chi invece fece una scelta diversa.

Noi, come socialisti, antifascisti, democratici e repubblicani, siamo con lui con convinzione.


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